Nel quadro del progetto PRO-RES (Promoting Ethics and Integrity in Non Medical Research – www. http://prores-project.eu/), il 4 febbraio a Bruxelles si è svolto il convegno “Ethics Matters”, nel corso del quale sono stati discussi alcuni dei temi principali del rapporto tra etica, discipline non mediche e uso dei risultati della ricerca per le politiche e il decision making. In tale occasione è stata presentata la bozza di un “Accordo”, rivolto ai ricercatori e ai decisori, contenente alcuni principi e temi generali rilevanti per l’elaborazione di politiche basate sui risultati della ricerca. L’Accordo rappresenta uno strumento per promuovere una discussione in vista della definizione di un quadro di riferimento etico per la ricerca nelle aree non mediche. La definizione del quadro di riferimento – che fornirà strumenti, risorse, studi di caso e contatti – sarà il frutto di una ampia consultazione con ricercatori e stakeholders. L’Accordo è consultabile qui per inviare commenti e suggerimenti. A questo proposito è stata avviata una consultazione online, cui sono tutti invitati a partecipare.
Durante il Convegno sono stati discussi gli aspetti etici connessi alla promozione di politiche fondate su evidenze scientifiche in ambiti come la ricerca nascosta e la sorveglianza; la ricerca in aree pericolose o in zone di conflitto; la ricerca sui comportamenti e i dati raccolti dai social media e da internet; l’intelligenza artificiale e la robotica; la ricerca ambientale. Il Convegno si è concluso con una tavola rotonda cui hanno partecipato ricercatori, policy makers, giornalisti e rappresentanti di organizzazioni della società civile.
Per K&I ha partecipato al convegno Alfonso Alfonsi che, insieme al professor Paul Spicker, ha coordinato la sessione sulla ricerca nascosta e la sorveglianza.
Per ulteriori informazioni visita il sito prores-project.eu