Roma, 31 maggio 2024, ore 9.00-13.00

Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Scienze Statistiche Edificio CU002, Aula 1, pianoterra

Donne e scienza: valutare i cambiamenti e progettare il futuro

Convegno in ricordo di Giovanna Declich

Programma

Ore 9.00 – 9.30 Sessione introduttiva
– Saluti istituzionali (Marcella Corsi, MinervaLab Sapienza)
– Ricordo di Giovanna Declich (Marina Cacace, K&I – Conoscenza e Innovazione)

Ore 9.30 – 11.10 Prima sessione: Valutare i cambiamenti
– Marcella Corsi (Marcella Corsi, MinervaLab Sapienza)
– Sveva Avveduto (Associazione Donne e Scienza)
– Cristina Solera (Università di Torino)
– Discussione

Ore 11.10 – 13.00 Seconda sessione: Progettare il futuro
– Tindara Addabbo (Università di Modena e Reggio Emilia)
– Lara Benfatto (Sapienza Università di Roma)
– Rita Biancheri (Università di Pisa)
– Discussione e chiusura dei lavori

Il convegno si terrà in forma ibrida (in presenza e online)
È necessaria l’iscrizione: inviando una mail a marcella.corsi@uniroma1.it

Giovanna Declich (Roma, 20 aprile 1964 – 30 gennaio 2023) è stata una sociologa, formatrice ed esperta in progettazione e valutazione. Brillante e appassionata ricercatrice, soprattutto sui temi dell’uguaglianza e della giustizia sociale, ha partecipato per oltre trent’anni a numerosi studi e ricerche (in Europa, Africa e America Latina) su molti temi, quali la valutazione della qualità dei servizi pubblici, in particolare quelli sanitari; la valutazione dei progetti di sviluppo; i fenomeni migratori; le dinamiche di esclusione sociale e di povertà.

Tuttavia, il suo maggiore impegno è stato quello di studiare e contribuire a superare le disparità di genere nelle loro differenti espressioni: nelle decisioni economiche, nella politica e, con particolare intensità negli ultimi quindici anni, nella ricerca scientifica e tecnologica.
In questo ultimo ambito, ha diretto diversi progetti europei finalizzati a promuovere l’uguaglianza di genere nelle università e negli istituti di ricerca in Italia e in altri paesi europei, lavorando, da una parte, sulla misurazione delle disuguaglianze e sulla identificazione dei problemi alla loro base e, dall’altra, sulle misure introdotte per affrontarli e sui loro impatti.

Ripercorrendo questi suoi ambiti di lavoro, il convegno si articolerà in una sessione introduttiva e due sessioni di lavoro. La sessione introduttiva, si concentrerà sul ricordo di Giovanna e del suo contributo alla ricerca (e all’azione) sul tema dell’uguaglianza di genere nella scienza. La prima sessione di lavoro si focalizzerà sulla sfida complessa delle misurazioni delle disuguaglianze, mentre la seconda si occuperà della progettazione di piani per il cambiamento istituzionale finalizzati all’uguaglianza di genere nelle università e negli istituti di ricerca, e alla discussione dei loro impatti.

Through its basic and applied research programme, Knowledge and Innovation aims to contribute to the generation of new knowledge about contemporary societies and the transformations taking place within them. In doing so, it aims to promote a general strengthening of the social sciences’ capacity to interpret ongoing processes of change, to understand how they evolve over time, and to explore the options and tools available for their effective management.

Knowledge and Innovation was established by a group of sociologists and social scientists wishing to capitalise on their joint research programme on the evolution and governance of society, which began in the late 1970s (see Activities section).

The activities of Knowledge and Innovation are carried out in Italy, Europe and internationally, with an interdisciplinary approach that includes all levels of social research: epistemological, theoretical and methodological.

Knowledge and Innovation is also active in areas related to research, such as training and capacity building, networking and scientific communication, evaluation and technical assistance, consultancy and support for the implementation of public policies.

In July 2018, Knowledge and Innovation was granted Special Consultative Status by the United Nations Economic and Social Council (ECOSOC).