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REconciling sCience, Innovation and Precaution through the Engagement of Stakeholders (RECIPES)

Progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Horizon 2020 Ricerca e Innovazione
Grant Agreement: 824665
Durata: 36 mesi
Data di avvio: 1/01/2019
Il sito ufficiale del progetto

Il progetto triennale finanziato dall’UE intitolato “Riconciliare scienza, innovazione e precauzione attraverso l’impegno degli stakeholder (RECIPES)” affronta la questione, quantomai attuale, relativa a come sia possibile proteggere la salute e la sicurezza delle persone e dell’ambiente promuovendo al contempo l’innovazione.

In RECIPES si effettueranno ricerche giuridiche sul principio di precauzione, oggi riconosciuto come principio generale nel diritto dell’UE, che consente alle autorità pubbliche di adottare misure precauzionali in situazioni di incertezza scientifica, in particolare in caso di rischio per la salute umana e/o per l’ambiente. Il progetto approfondirà poi otto studi di caso su temi molto dibattuti come l’uso e la regolamentazione del glifosato, degli interferenti endocrini, degli OGM e delle nuove tecniche di editing genico. Svilupperà inoltre un nuovo kit di strumenti per l’applicazione del principio di precauzione, tenendo conto del principio di innovazione. Promuoverà il coinvolgimento degli stakeholder in tutte le fasi della ricerca e metterà a punto meccanismi per coinvolgere il pubblico nella ricerca e nell’innovazione. RECIPES, inoltre, traccerà scenari per la futura applicazione del principio di precauzione e co-creerà, in collaborazione con le diverse parti interessate, nuovi strumenti e approcci al principio di precauzione per aiutare i responsabili politici e gli altri attori coinvolti a valutare i rischi e l’incertezza e a consentire decisioni caso per caso, rispondendo alla domanda su come decidere in modo responsabile su precauzione e innovazione.

Il progetto RECIPES è coordinato dall’università di Maastricht ed è realizzato da un Consorzio composto da 11 partner, che rappresentano tutte le regioni geografiche dell’Europa e riunisce le competenze di tre gruppi accademici leader nel campo del principio di precauzione, tre attori europei tra i più rilevanti per la valutazione delle tecnologie e cinque importanti istituti di ricerca non accademici. Tra questi ultimi, K&I come partner esperto, garantirà che una prospettiva legata al genere e alla diversità venga adottata in tutte le fasi del progetto, prestando particolare attenzione all’analisi di genere nell’ambito degli studi di caso.

Notizie

Il progetto RECIPES al via

Il 24 gennaio 2019 si è avviato a Maastricht con una conferenza pubblica il progetto RECIPES (Riconciliare scienza, innovazione e precauzione attraverso l’impegno degli stakeholder). L’evento, ospitato dall’aula magna della facoltà di legge dell’università (ente coordinatore del progetto), ha consentito ai partner di illustrare le finalità e le attività previste da RECIPES e ad alcuni dei consiglieri internazionali del progetto, nonché a rappresentanti della Commissione Europea, di dibattere le attualissime questioni sollevate dai principi di precauzione e innovazione, non solo in Europa, ma in tutto il mondo. I lavori degli 11 partner sono proseguiti nel pomeriggio con l’esame delle attività previste nei prossimi mesi, a cominciare dal WP1, diretto dall’università di Maastricht e dedicato allo stato di avanzamento del Principio di precauzione dal 2000 dal punto di vista del recepimento nelle normative nazionali, della presenza nel dibattito pubblico e della consapevolezza dei cittadini europei. Si è poi continuato a lavorare sul WP2, coordinato dallo IASS (Germania) e incentrato sull’esecuzione di otto studi di caso relativi all’adozione del principio di precauzione in relazione a innovazioni tecnologiche in campo ambientale, sanitario e alimentare. Come intermezzo, i partner hanno assistito a una lezione pubblica di Michael Ignatieff, presidente della Università dell’Europa Centrale (CEU) di Budapest. Si è successivamente illustrato e discusso il WP3, attuato sotto la responsabilità del DBT (Danimarca) e finalizzato a sviluppare nuovi approcci e strumenti al principio di precauzione.
Durante la seconda giornata dei lavori, è stata presentata la strategia di comunicazione e disseminazione del progetto (WP5), diretta dal partner Ecologic (Germania). Antonio Scarafino dell’Agenzia Esecutiva per la ricerca ha poi illustrato i principali adempimenti del contratto di finanziamento. Si è successivamente discusso degli accordi finanziari e pratici del consorzio, oggetto del WP6.