Grounding RRI Actions to Achieve Institutional Change in European Research Funding and Performing Organisations (GRACE)

Progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Horizon 2020 Ricerca e Innovazione
Grant Agreement: 824521
Durata: 36 mesi
Data di avvio: 1/01/2019
Sito ufficiale del progetto

Uno degli obiettivi perseguiti dalla Commissione Europea è quello di diffondere e integrare l’approccio della Responsible Research and Innovation nello Spazio Europeo della Ricerca con il coinvolgimento di un numero crescente di organizzazioni che finanziano o realizzano la ricerca scientifica e tecnologica (RFPO).

Il Progetto GRACE intende contribuire a questo obiettivo attraverso la realizzazione di un insieme di azioni (definite Grounding Actions, o GAs) specificamente mirate a integrare la RRI o alcuni aspetti di essa nelle organizzazioni di ricerca. Sei RFPOs sono coinvolte nella conduzione delle Grounding Actions mentre altre quattro organizzazioni, già dotate di una comprovata esperienza nella RRI, le sosterranno attraverso una assistenza tecnica e la realizzazione di attività di mutual learning. Il consorzio è guidato dalla European Science Foundation (ESF). Per ciascuna RFPO verrà definita una “Roadmap verso la RRI” che includerà le azioni condotte durante il progetto nonché una serie di azioni da realizzare per favorire ulteriori cambiamenti istituzionali nei cinque anni successivi al completamento di GRACE.

Verrà infine definito un sistema di indicatori per monitorare e valutare l’impatto delle azioni condotte nel corso del progetto, applicando i cosiddetti indicatori MoRRI (vale a dire gli indicatori definiti nell’ambito del progetto europeo MoRRi – Metrics and Indicators of Responsible Research and Innovation) e quelli collegati ai Sustainable Development Goals stabiliti nell’ambito delle Nazioni Unite.

Il progetto include tre fasi principali. La fase preparatoria incentrata sulla progettazione delle Grounding Actions e sulla definizione della prima bozza delle sei Roadmaps . La fase di sviluppo e di mutual learning, in cui saranno attuate le Grounding Actions e saranno sviluppate le iniziative di mutual learning a supporto delle organizzazioni di ricerca impegnate nel progetto. La fase di capitalizzazione, volta a garantire la sostenibilità a lungo termine (dopo il progetto) delle azioni realizzate e a predisporre una guida per sostenere le RFPO interessate a realizzare la loro Roadmap.

GRACE include anche un sistema di gestione dell’intero progetto e una serie di attività di comunicazione e divulgazione per favorire una efficace attuazione di tutte le azioni previste.

Notizie

Piani di attuazione dettagliati delle Grounding Actions
Nel dicembre del 2019 sono stati prodotti tre documenti che definiscono i piani di attuazione di dettaglio delle Grounding Actions da condurre in 6 delle organizzazioni partner di GRACE. Questi documenti forniscono suggerimenti e risorse su come sviluppare le azioni e indicazioni sui principali rischi e ostacoli da affrontare. Il documento sull’impegno pubblico è stato preparato da SEERC, quello sull’Open Access aperto e sulla educazione scientifica dall’Università di Aarhus e da ECSITE e quello sull’uguaglianza di genere, sull’etica e sull’integrità della ricerca da K&I e dall’Università di Groningen.

Definizione delle Grounding Actions e delle Roadmaps
Si è concluso alla fine di ottobre 2019 il processo di progettazione delle Grounding Actions e delle Roadmaps verso la Ricerca e l’innovazione responsabili (RRI), con la produzione di un documento di progettazione elaborato da K&I. Il processo ha coinvolto tutti i partner del progetto e ha portato alla identificazione di 37 Grounding Actions che si realizzeranno in 6 delle 10 organizzazioni partner del progetto. Per ogni organizzazione coinvolta, è stata anche definite una Roadmap verso la RRI da realizzare nei 5 anni successivi la fine del progetto.

Il primo Mutual Learning Workshop
Dal 28 al 29 maggio 2019 a Bruxelles, si è tenuto il primo Mutual Learning Workshop del progetto GRACE, che ha coinvolto 19 partecipanti provenienti dalle 10 istituzioni che formano il consorzio del progetto. L’obiettivo dell’incontro era quello di creare un ambiente favorevole per la co-creazione di azioni (Grounding Actions) volte a favorire l’adozione della RRI presso sei organizzazioni di ricerca (implementing organisations) coinvolte nel progetto. L’incontro si è articolato intorno a tre sessioni di lavoro tematiche dedicate rispettivamente al coinvolgimento dei cittadini (guidata da SEERC e da ECSITE), all’Open Access e alla educazione scientifica (guidata dall’Università di Aarhus e da ECSITE) e alla uguaglianza di genere, all’etica e all’integrità della ricerca (guidata da K&I e dall’Università di Groningen). L’incontro è stato ospitato dalla Delegazione della Catalogna presso l’Unione europea a Bruxelles.

È iniziato il progetto GRACE
Il 6 e 7 febbraio 2019 si è tenuto il Kick-off Meeting del progetto GRACE (Grounding RRI Actions to Achieve Institutional Change in European Research Funding and Performing Organisations). L’incontro si è tenuto a Strasburgo, presso la sede dal coordinatore del progetto, la European Science Foundation (ESF). Il primo giorno, il leader del progetto, Ildiko Ipolyi (ESF), ha introdotto l’incontro con una presentazione generale del progetto seguita da un intervento di Luciano d’Andrea (Knoweldge & Innovation) che ha illustrato la logica del progetto. Successivamente, ogni Work Package (WP) è stato presentato dai rispettivi responsabili. Fabio Feudo (K&I) ha presentato il WP “Governance and Mutual Learning” di cui K&I è responsabile. Si è poi avviata una discussione che si è concentrata sui principali elementi critici del progetto, con particolare attenzione a quelli relativi al primo anno di realizzazione di GRACE. La discussione è proseguita anche nella prima parte della seconda giornata, mentre l’ultima parte dell’incontro è stata dedicata alla comunicazione e alla diffusione delle attività del progetto. Hanno partecipato all’incontro, con un intervento a distanza, anche Christopher Niehaus, project officer presso la Research Executive Agency (REA), e Linden Farrer, Policy Officer presso la DG Ricerca e innovazione della Commissione Europea.